Lingua: Italiano

  • Articolo senza titolo 7211

    Scritto presente nel catalogo ‘FERRUCCIO ASCARI’, 1993

  • Articolo senza titolo 7168

    Scritto presente nel catalogo ‘FERRUCCIO ASCARI’, 1993

  • Quaderno N°1 : Elelisphatos 1987 – 2023

    Quaderno N°1 : Elelisphatos 1987 – 2023

    1987

    2023

    Elelisphatos

     


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  • Se e Solo Se

    Se e Solo Se

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    Se e Solo Se

    Se, una parola di due sole lettere che schiude l’orizzonte sconfinato del ‘possibile’: tutte le possibilità positive, ma anche tutte quelle negative; è la condizione cui è soggetto tutto ciò che esiste sulla Terra, esseri umani, animali, vegetali, minerali, ma anche lo stesso l’Universo di cui non conosciamo i confini.
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  • Invocazioni: Durga

    Invocazioni: Durga

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    Invocazioni:
    Durga

     

    Invocazioni è il titolo che accomuna una serie di affreschi riportati su tela (Invocazioni: Durga, Invocazioni: Kyrie, Invocazioni: Mantra) che in alcuni casi, come accade in altre opere dell’artista, vengono accostati a lastre di ferro. In tutte le opere che appartengono a questo ciclo la scrittura ha un ruolo centrale. Si tratta di testi particolari: preghiere, mantra, litanie, appartenenti a tradizioni spirituali diverse. Durgā, nell’Induismo, è la grande figura divina femminile simbolo della potenza cosmica primordiale: il mantra d’invocazione a lei rivolto viene ripetuto per ricevere protezione, accrescere la propria forza interiore e favorire la rimozione delle difficoltà della vita. Le parole graffite sulla tela nella lingua cui appartengono o traslitterate, sono segni in movimento che si propagano nello spazio, che è anche tempo, come le parole recitate dal praticante.Mostra di Più
    Segni che la tela fatica a contenere per l’impulso all’espansione che li caratterizza: in alcuni casi occupano lo spazio nella sua totalità interagendo con apparizioni, forme, presenze, di impossibile identificazione. A volte la tela è abbinata, come avviene in altre opere dell’artista, a lastre di ferro, Affreschi riportati su tela e ferro. Una presenza questa che ha un significato non solo sul piano puramente formale, ma anche concettuale: la lastra di ferro, come accade anche nel dittico I Dioscuri, è una cesura, un tentativo di contenere ciò che è incontenibile: la preghiera come volontà di schiudere un ‘altrove’ che si oppone al ‘limite’ che caratterizza la condizione umana.

    Durga, affresco riportato su tela, ferro, cm. 108×100, 2022
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    Durga, affresco riportato su tela, ferro, cm. 120×100, 2022
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    Durga, affresco riportato su tela, ferro, cm. 168×100, 2022
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    Durga, affresco riportato su tela, ferro, cm. 108×100, 2022
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    Durga, affresco riportato su tela, ferro, cm. 120×100, 2022
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  • Invocazioni: Kyrie

    Invocazioni: Kyrie

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    Invocazioni:
    Kyrie Eleison

     

    Invocazioni è il titolo che accomuna una serie di affreschi riportati su tela (Invocazioni: Durga, Invocazioni: Kyrie, Invocazioni: Mantra) che in alcuni casi, come accade in altre opere dell’artista, vengono accostati a lastre di ferro. In tutte le opere che appartengono a questo ciclo la scrittura ha un ruolo centrale. Si tratta di testi particolari: preghiere, mantra, litanie, appartenenti a tradizioni spirituali diverse. Il Kyrie è la più antica testimonianza di uso liturgico cristiano: è un’invocazione, una richiesta di benevolenza che il fedele rivolge al suo Dio. Le parole graffite nella lingua cui appartengono, o traslitterate, sono segni in movimento che si propagano nello spazio, che è anche tempo, come le parole recitate dal praticante.
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    Segni che la tela fatica a contenere per l’impulso all’espansione che li caratterizza: in alcuni casi occupano lo spazio nella sua totalità interagendo con apparizioni, forme, presenze, di impossibile identificazione. In altri la tela è abbinata, come avviene in altre opere dell’artista, Affreschi riportati su tela e ferro, a lastre di ferro. Una presenza questa, che ha un significato non solo sul piano puramente formale, ma anche concettuale: la lastra di ferro, come accade anche nel dittico I Dioscuri, è una cesura, un tentativo di contenere ciò che è incontenibile: la preghiera come volontà di schiudere un ‘altrove’ che si oppone al ‘limite’ che caratterizza la condizione umana.

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    Invocazioni Kyrie Eleison, affreschi riportati su tela, ferro, cm. 90×100 ciascuno, 2023
    Invocazioni Kyrie Eleison, affreschi riportati su tela, ferro, cm. 108×100, 2023
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    Invocazioni Kyrie Eleison, affreschi riportati su tela, ferro, cm. 120×100, 2023
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    Invocazioni Kyrie Eleison, affreschi riportati su tela, ferro, 4 tele cm. 30×40, 2023

  • 2023 NoWar

    2023 NoWar

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    NOWAR

    NOWAR è un sentimento diffuso presso tutte le popolazioni di questa terra il cui primo desiderio è vivere in pace.

    NOWAR è un’idea oggi condivisa dalle moltitudini del mondo seriamente preoccupate che breve possa essere il passo da una guerra circoscritta ad una guerra mondiale.

    NOWAR è uno slogan difficile da trovare sui mezzi di comunicazione di massa per lo più schierati dalla parte dei potenti della terra e dei grandi mercanti d’armi.

    NOWAR è una parola formata dalla fusione di ‘NO’ e ‘WAR’ come il neologismo sincretico ‘nonviolenza’.

    NOWAR è una parola grande m. 7×1.20 circa, fatta, asseconda dei luoghi, di materiali diversi: polvere di grafite, grano, petali di fiori… Scritta per lo più per terra, può essere letta anche dal cielo.

    NOWAR, quando la scritta si coniuga a delle sagome umane in tondino di ferro, diventa un’installazione itinerante.

    NOWAR chiama all’azione collettiva affinché il NO alla guerra diventi sempre più forte.

    info/contact: nowar.stencil@gmail.com        NOWAR.instagram

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    Installazione, riso, Scalo Lambrate, 2022

     

  • I Dioscuri

    I Dioscuri

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    I Dioscuri

    Nel dittico I Dioscuri, l’artista riprende una tecnica consueta nelle sue opere di pittura, quella dell’affresco riportato su tela. L’esile segno graffiato sulla superficie quasi monocroma delle due tele viene accostato a lastre di ferro come accade in numerose opere dell’artista. Il riferimento al mito greco che il titolo suggerisce, determina la scansione di quest’opera che è fatta di due elementi inscindibili, come inscindibile viene narrato nel mito il destino dei due fratelli Castore e Polluce, figli di Zeus:

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    Bozzetto preparatorio di I Dioscuri

     

    I Dioscuri, affresco riportato su tela, ferro, cm. 108×100, 2023
    I Dioscuri, affresco riportato su tela, ferro, cm. 120×100, 2023

  • Babel Aurea

    Babel Aurea

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    Babel Aurea

    Babel Aurea è un’esile scultura in filo d’oro collocata su di una base di tufo. Con quest’opera Ferruccio Ascari, riprende e rimodula in un diverso formato e materiale l’installazione sitespecific Babel presentata in occasione della mostra “Il Numinoso” a cura di Giorgio Verzotti. Anche in Babel Aurea vediamo corpi rappresentati in uno sforzo teso al raggiungimento di un obbiettivo super-umano: una piramide fatta di corpi il cui scopo è l’assalto al cielo. Mostra di Più

    Babel Aurea, oro, tufo, cm. 25x25x102, 2022.

  • Limen

    Limen

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    Limen

     

    In quest’opera, con una modalità che caratterizza il suo modo di operare per cicli, Ferruccio Ascari riprende e rimodula in relazione alla specifiche caratteristiche del luogo – il muro di cinta del cortile su cui si affacciano i locali della galleria – due opere precedenti  NoWar  e Babel.  In tutte e tre queste installazioni ambientali ci troviamo di fronte a corpi umani colti nell’istante di un’azione in atto:
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    Limen, installazione ambientale, ferro, dimensioni variabili, Pananti Atelier, Milano, 2023