19
80
Nuctos
Agalma
In Nuctos Agalma (in greco antico Νυκτοζ αγαλμα, ‘gli splendori della notte’ ) 1980 la rotazione delle immagini lungo le pareti dell’ambiente si intrecciava alla circolarità degli elementi sonori, producendo un vero e proprio effetto di spiazzamento visivo e acustico, intensificato dalla proiezione di filmati, appositamente prodotti, su schemi impropri. Ascari scriveva, a proposito di questo lavoro di ‘dispositivi’ sovraeccitati, allarmati, dispositivi che si neutralizzano a vicenda nel momento in cui funzionano in un insieme che non tollera feed-back, in cui l’autocorrezione cessa di operare. Le sequenze di immagini, i flussi di suono, di luce, di fonemi che vengo a produrre – affermava – sono poi paradossalmente dispersi da questi dispositivi stessi non preposti al controllo della loro circolazione in un sistema, ma alla loro sregolazione, direi, al di là di esso.
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Νυκτοζ αγαλμα. Installazione ambientale sonora Mixed Media. Immagini – scritture – suoni – azioni. A cura di Vittorio Fagone. Capo d’Orlando 1980. [PE0015]




Νυκτοζ αγαλμα. Installazione ambientale con partitura sonora, galleria Peccolo, Livorno, 1981 [PE0015]



