Archivio delle opere dal 1973 a cura di Daniela Cristadoro
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Ego
“Cosa ho voluto comunicare attraverso quest’opera? Preferirei lasciare Ego aperto ad una tua personale interpretazione. Tuttavia, posso portare alla luce il primo elemento — sebbene non esclusivo – che mi ha ispirato. Di fronte alla domanda “chi sono io?”… Mostra di Più
…la cosmogonia indiana dello Sāṃkhya pone il concetto di ahaṃkāra. Ahaṃkāra è una funzione cognitiva, la specifica forza interna che ci spinge a dichiarare “io sono questo”, “io sono quello” o “questo è mio”. Ahaṃkāra mi costringe a interiorizzare un senso di separazione dal Cosmo, oscurando la mia autentica identità che essenzialmente è tutt’uno con il Brahman — l’Anima Universale. Questo elemento — o, se preferisci, questa fondamentale illusione — costituisce la base concettuale di Ego. Ad ogni modo, un’opera d’arte si confronta con lo spettatore attraverso la propria autonoma forma: ben al di là di ciò che l’ha generata è precisamente all’interno di questa soglia — il dialogo tra sguardo e forma— che l’opera attiva il suo senso, il suo potenziale.” (Ferruccio Ascari)
Ego, ferro, legno e vetro soffiato (neon), 170 x 51 x 71 cm, 2026