Ferruccio Ascari

20
12

Corpi
Celesti IV

È interessante osservare come alcune questioni presenti nel lavoro di Ascari riaffiorino a distanza di anni, quasi a riprendere il filo di un discorso che non si interrompe, ma come una vena sotterranea riemerge assumendo forme ogni volta diverse. É ciò che accade nel ciclo Corpi celesti, che comprende una serie di opere su carta del 2006 e un’Installazione del 2012. Così come nella ripresa di un’installazione sonora del 1978, Vibractions, oggi riproposta in una nuova versione che tuttavia mantiene inalterato l’impianto concettuale della precedente. il ciclo Corpi celesti nasce da una questione – la forza che tiene assieme le cose o le respinge – che è il nucleo concettuale di molti altri lavori dell’artista.

Corpi Celesti. Ottone, filo a piombo, 35 elementi, dimensioni variabili, 2012 [S0030]