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Fortepiano
Fortepiano. Legno dipinto, 259x11x10,5 cm, 1985 [S0009]

































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Installazione sonora-performance di Ferruccio Ascari – fu presentato per la prima volta a Milano nel febbraio del 1978 a Sixto/Notes. Opera esemplare nel contesto dell’arte di ricerca di quegli anni “Vibractions” vedeva indissolubilmente congiunti elementi visivi e materiali sonori, in un percorso analitico che partiva da una riflessione sulle categorie di spazio e di tempo nell’arte. Paradossale assunto di questo lavoro di Ascari era quello di misurare lo spazio architettonico attraverso il suono, o meglio, di trovare un suo equivalente sul piano sonoro.
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Porta Solare è un progetto di scultura sonora concepita da Ferruccio Ascari per essere collocata in un luogo deserto, di dimensioni e altezza tali da essere visibile anche da molto lontano. La presenza del suono anticipa un elemento che ricorrerà in molte sue opere sino a quelle più recenti così come, attraverso di esso, l’interazione con il paesaggio circostante e il suo variare in relazione alle condizioni di luce.
Porta Solare è una soglia, una presenza che indica un confine immaginario tra due territori in apparenza indistinguibili. Il progetto prevede inoltre che Porta Solare emetta, grazie a un congegno ad energia solare collocato al suo interno, un suono continuo in relazione all’intensità della luce: un sibilo sottile alle prime luci dell’alba che raggiunge l’apice allo zenit per poi digradare, lentamente, lungo lo scorrere delle ore, sino al silenzio notturno. Nelle intenzioni dell’artista la presenza del suono, il suo modificarsi in relazione alle condizioni di luce avrebbe fatto di quest’opera una presenza viva all’interno del paesaggio circostante.



